
Il fucosio è uno degli 8 zuccheri essenziali biologici recentemente riconosciuto come indispensabile per la comunicazione da cellula a cellula attraverso le glicoproteine e i glicolipidi.
Gli alimenti contengono generalmente solo glucosio e fruttosio; quindi non consumiamo fucosio.
Il nostro organismo lo produce attraverso un gran numero di reazioni enzimatiche che generano delle molecole intermedie prima di produrre il fucosio.
Un qualsiasi incidente che si verifica nel corso di questo procedimento complesso di conversione può avere come conseguenza un deficit in fucosio e una malattia cronica grave.
Il fucoidano si trova soprattutto in alcune alghe marine scure chiamate mozuku che provengono dalla regione di Okinawa in Giappone.
Il mozuku fa parte da numerosi anni dell’alimentazione degli abitanti di Okinawa che sembrano avere la più lunga aspettativa di vita in Giappone. Hanno anche il tasso di mortalità per cancro più basso.
L’alga Ascophyllum nodosum, da cui è estratto il fucoidano, viene raccolta in acque oceaniche profonde e fredde.
L’alga accumula il fucoidano durante l’estate e l’autunno; è nel momento in cui ne è più ricca che viene raccolta. Le alghe fresche vengono raccolte sulla superficie dell’acqua. Ciò conferisce la garanzia che queste alghe siano prive di ogni contaminazione e minimizza l’impatto sull’ambiente.
Il fucoidano è stato oggetto a partire dagli anni ’70 di più di 700 pubblicazioni. Sono stati mostrati alcuni dei suoi effetti benefici per la salute.
Il fucoidano soprattutto: è benefico per la salute dello stomaco, protegge la membrana delle mucose dello stomaco dalle lesioni, attivando il peristaltismo, aumentando la secrezione dei succhi gastrici e prevenendo le ulcere, sembra inibire il legame del batterio Helicobacter pylori con le cellule gastriche umane, è un antiossidante capace di distruggere i radicali liberi così come i pericolosi radicali idrossidi
Il fucoidano soprattutto: è benefico per la salute dello stomaco, protegge la membrana delle mucose dello stomaco dalle lesioni, attivando il peristaltismo, aumentando la secrezione dei succhi gastrici e prevenendo le ulcere, sembra inibire il legame del batterio Helicobacter pylori con le cellule gastriche umane, è un antiossidante capace di distruggere i radicali liberi così come i pericolosi radicali idrossidi
rinforza il sistema immunitario, stimola la produzione di cellule immunitarie, rinforzando le difese dell’organismo dai batteri, dai virus o, anche, dal cancro, negli animali, diminuisce i livelli di colesterolo e di trigliceridi, l'attività anticancerogena del fucoidano interviene attraverso due meccanismi:
1) incitando alcune cellule cancerogene dalla crescita rapida ad autodistruggersi (è il fenomeno dell’apoptosi),
2) distruggendo direttamente le cellule cancerogene senza intaccare le cellule sane, su delle linee cellulari umane di linfoma, il fucoidano inibisce la loro proliferazione e induce la relativa apoptosi, in alcuni topi immunodeficienti infettati dal virus umano della leucemia di tipo 1 (HTLV-1), il fucoidano riduce parzialmente la crescita dei tumori;
ha un effetto anticoagulante molto simile a quello dell’eparina con delle proprietà antitrombotiche.